CURCI 6.5: il Genoa tira una volta sola e lui para. Per il resto gioca a rubamazzo coi giudici di porta.
ANTONSSON 6: non gioca a rubamazzo perché in Svezia non esiste e non vogliono spiegarglielo. Però potrebbe giocare pure lui.
NATALI 6.5: quasi piange parlando dei tifosi, e vedere sto boscaiolo commuoversi stringe il cuore. Mezzo punto in più perché sono un inguaribile romantico. ANTONSSON 6: non gioca a rubamazzo perché in Svezia non esiste e non vogliono spiegarglielo. Però potrebbe giocare pure lui.
CHERUBIN 5.5: mezzo punto in meno perché riesci a farsi ammonire in sta partita morbida come un Lines Notte. E così salta la battaglia col Catania.
GARICS 6: gara umile, timida, controllata, contenuta. Insomma: il solito, grazie. Come al bar.
FRIBERG 5.5: lo svedesinho lo ricordiamo per la palla a Bianchi e per un cross che a momenti ammazza sei tifosi genoani: un killer da giallo di Larsson.
KRHIN 6: bello, elegante e non inutile. Fosse brutto, rozzo e utilissimo sarebbe fantastico. LAZAROS 5: del giocatore che ha trascinato la squadra per un paio di mesi non c'è più traccia. Chiamate Chi l'ha visto o Lassie o Horatio Caine ma fate in fretta: abbiamo solo una settimana per trovarlo.
MORLEO 6: si fa su e giù la fascia per tenersi in forma e prepararsi alla prova costume.
KONE 5.5: poca roba. Anche la cosa per lui più facile, cioè la rovesciata, la cicca. Anche lui è pregato di tornare a timbrare il cartellino domenica prossima.
BIANCHI 4.5: ha una palla buona, la spara in curva. Nulla di nuovo quindi. Se arriva a quattro reti entro fine stagione gli regalo un Chupa-Chups.
BALLARDINI 6: la gente vuole Bianchi, lui mette Bianchi e il risultato non cambia. Andrà avanti per inerzia fino alla gara con la Lazio.
Nessun commento:
Posta un commento